Mirages – Les âmes boréales

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MIRAGES-LES AMES BOREALES, Choregraphie C. et F. Ben Aim, Composition musicale Philippe Le Goff, Creation visuelle Guillaume Marmin assiste de Paolo Morvan, Scenographie Camille Duchemin, Costumes Camille Ait Allouache, Creation lumieres Laurent Patissier, au Theatre de Chatillon le 6 novembre 2018.
Avec : Mylene Lamugniere, Felix Heaulme
(photo by Patrick Berger)

PRIMA NAZIONALE

CFB 451 – Christian and François Ben Aïm (FR)

Sullo sfondo di un paesaggio polare, “Mirages – Les âmes boréales” immerge gli spettatori nel cuore delle distese ghiacciate dell’estremo nord. Lo spettacolo ci conduce alla deriva verso terre sia reali che fantastiche, stimolando la nostra immaginazione e ponendo domande.

Questa storia contemporanea gioca sull’illusione e attraverso una molteplicità di risorse – artistiche, coreografiche, acustiche e sensoriali – ci emoziona e ci affascina. Il suono e il video svolgono un ruolo centrale nell’opera e, associati al movimento, rivelano la natura magica e onirica di questo paesaggio, trasfigurando il deserto glaciale che condiziona la mente e trasforma il corpo.

La marcatura e la fusione sono fondamentali e la performance vuole indagare la capacità della natura di influenzare/infettare gli esseri umani, per riflettere sul segno che lasciano sulla terra.

I fratelli Ben Aïm

sono danzatori e coreografi. La loro produzione nel corso di una collaborazione ventennale, è composta da una ventina di creazioni originali, e si è nutrita del rapporto con altri artisti di diversa estrazione.

La loro storia si legge come un solco arato, scavato con l’esperienza degli operai sul campo in relazione con spazi di esibizione e comunità.

Maggiori informazioni:
https://www.cfbenaim.com/en/parcours/

Set against the backdrop of a polar landscape, “Mirages – Les âmes boréales” plunges viewers into the heart of the icy expanses of the far North. The piece casts us adrift towards lands both real and fantastical, firing our imaginations yet asking questions.

This contemporary tale plays on illusion and uses a variety of resources – artistic, choreographic, acoustic and sensory – to thrill and fascinate us. Sound and video play an important part in the piece, and when associated with movement, reveal the dream-like, magical quality of this landscape, transfiguring the glacial wilderness that conditions the mind and transforms the body.

Mark-making and fusion are key, and the piece is interested in the ability nature has to affect/infect human beings, so as to examine, by reflection, the mark they leave on earth.

The Ben Aïm brothers 

are dancers and choreographers who have developed a rich body of work consisting of some twenty original productions during their twenty-year partnership, strengthened by collaborations with other artists from diverse backgrounds.

Their story reads like a ploughed furrow, dug with the expertise of field workers liaising with performance spaces and communities. 

More infos:
https://www.cfbenaim.com/en/parcours/

Giovedì 22/10 – Teatro
Venerdì 23/10 – Teatro

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